I format IMPROTEATRO

Gli spettacoli di improvvisazione teatrale si classificano (diversamente dalle altre forme teatrali) in base alla durata delle improvvisazioni: i format del teatro di improvvisazione si suddividono in due macro categorie: short-form (ovvero spettacoli in cui le improvvisazioni hanno una durata breve - short) e long-form (ovvero spettacoli in cui le improvvisazioni necessitano di un tempo più lungo per il proprio sviluppo - long).

Tra le short-form lo spettacolo di improvvisazione teatrale più rappresentato in Italia è

impro leggerissimo

Imprò mantiene il concetto della sfida teatrale, ma vi aggiunge molta più spettacolarità, una cornice frizzante e divertente e massima interazione con il pubblico.
Ogni volta 2 squadre (compagnie) di improvvisatori cercheranno di aggiudicarsi il punteggio maggiore e quindi la vittoria, improvvisando su temi, generi teatrali e “games” suggeriti dal pubblico.
Un giudice di gara (notaio) aggiungerà delle limitazioni e/o difficoltà.
Le improvvisazioni possono essere di più tipi: miste, sfide, jocker e short.
La scenografia è ridotta all’essenziale: sul palco sono presenti alcuni cubi che gli attori possono utilizzare per dare vita ad oggetti, ambienti ed elementi scenici.
Nello spettacolo sono inoltre presenti altri due personaggi: un presentatore che sostiene il ritmo dello spettacolo e un musicista che accompagna le scene improvvisando insieme agli attori.
La lunghezza di ogni improvvisazione può o meno essere determinata dal giudice prima dell’inizio oppure durante l’improvvisazione stessa.
Alla fine di ogni improvvisazione il pubblico assegnerà 1, 3 o 5 punti ad ogni squadra, con appositi cartoncini.
Nessuna squadra potrà cantare vittoria fino all’ultima improvvisazione perché il giudice di gara potrà infliggere delle penalità da 1 o 2 punti per condotta di gara scorretta e se la penalità è personale, l’improvvisatore sarà interdetto dalla scena per tutta la durata dell’improvvisazione successiva.

Un format libero
Il format IMPRO è rilasciato nei termini della licenza Creative Commons Attribuzione – NonCommerciale – CondividiAlloStessoModo 2.5 Italia
Questo significa che può essere liberamente riprodotto, distribuito, rappresentato, recitato gratuitamente, purchè ne si attribuisca la paternità a Improteatro, non sia utilizatto per scopi commerciali e venga condiviso con la stessa licenza.

[http://www.improteatro.it/impro]

Una short-form che arriva dalla Francia, dalla fantasia di Inédit Théatre, è il

catchimpro leggerissimo

Arriva dalla Francia, dalla fantasia di Inédit Théâtre, il nuovo format di improvvisazione teatrale che Improteatro propone al suo pubblico. Ecco dunque il CATCH IMPRÒ: due attori contro due, un master crudele che propone giochi di improvvisazione oltre ogni limite, con la complicità del pubblico.
Lo scenario è quello di uno scherzoso Wrestling: scenografia e presentazioni ad hoc, stacchi musicali carichi di energia, sfide esasperate, tensione altissima. Questo è Catch Imprò: energia, imprevedibilità, coinvolgimento del pubblico

[http://www.improteatro.it/catch-impro]

Tra gli spettacoli di long-form il più diffuso è

harold

Harold nasce tanti anni fa in un piccolo teatro di Chicago. Nell’arco di più di venti anni questo spettacolo di improvvisazione dal format essenziale, è rimasto immutato in tutta la sua freschezza. Una parola suggerita dal pubblico innesca una serie di scene teatrali, immagini, monologhi, canzoni, che si inseguono, si sviluppano, si attraversano.
Il tutto raccontato in un linguaggio che va dal naturalistico al simbolico e che arriva a trascendere il significato stesso della parola “esplodendola” in tutti i suoi possibili significati.

[http://www.improteatro.it/harold]


Seguici anche su facebook!
logoimprovinciasocial_facebook_box_blue_48 muccasocial_facebook_box_blue_48